POLITICA

Attesa per i dazi Usa. Trump: ‘Oggi è il giorno della liberazione in America!’

Mattarella: 'Risposta Ue serena, compatta, determinata' Ue: 'Von der Leyen in contatto con i leader europei'. Meloni: 'Se necessario, immaginare risposte adeguate ma lavoriamo per scongiurare una guerra commerciale'

Attesa per i dazi di Trump: ‘Subito in vigore’
Gli Stati Uniti con il fiato sospeso in attesa dei dazi di Donald Trump

Il presidente ha assicurato che sarà “gentile” nell’imposizione delle nuove tariffe senza però sbilanciarsi sui contenti del suo piano d’azione.

L’unica certezza, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, è che i dazi avranno effetto immediato: entreranno in vigore subito dopo l’annuncio dal Giardino delle Rose, in programma oggi subito dopo la chiusura di Wall Street alle 4 del pomeriggio (le 22 in Italia).

Parigi: ‘La risposta Ue ai dazi in due fasi da fine aprile’

L’Unione europea risponderà alla nuova ondata di dazi che saranno annunciati questa sera dagli Stati Uniti di Donald Trump ”prima della fine del mese di aprile”. E la risposta sarà in due fasi: è quanto riferito dalla portavoce del governo francese, Sophie Primas, al termine del consiglio dei ministri a Parigi.

Secondo Primas, “ci saranno due risposte. La prima, prevista per metà aprile, è una risposta ai dazi già decisi sull’acciaio e l’alluminio. Poi, ci sarà uno studio preciso, settore per settore, e una decisione europea dovrebbe venire annunciata prima di fine aprile, in modo condiviso, unito e forte dall’Unione europea”.

“I lavori – ha proseguito Prima al termine della riunione all’Eliseo presieduta da Emmanuel Macron – sono in corso per sapere quali settori saranno inclusi in questa risposta”. Primas ha inoltre riferito che Macron ha in programma questo pomeriggio un colloquio con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Trump: ‘Oggi è il giorno della liberazione in America!’

Il presidente Usa Donald Trump, nel giorno dell’annuncio dell’imposizione dei dazi, ribadisce su Truth: “E’ il giorno della liberazione in America!”.

Mattarella: ‘Sui dazi risposta Ue serena, compatta, determinata’

I dazi americani sono un “errore profondo” per cui da parte europea “serve una risposta compatta, serena, determinata”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale il presidente estone Alar Karis.

Starmer: ‘Pronti ad ogni eventualità per i dazi Usa’

Il governo britannico si è “preparato a tutte le eventualità” per affrontare i dazi Usa. Lo ha detto il premier Keir Starmer durante il Question Time alla Camera dei Comuni in vista dell’atteso annuncio di questa sera da parte del presidente americano Donald Trump.

“Una guerra commerciale non è nell’interesse di nessuno e il Paese merita un approccio calmo e pragmatico”, ha aggiunto il primo ministro laburista, sottolineando che i “colloqui costruttivi” con gli Stati Uniti per raggiungere un accordo commerciale stanno “progredendo”.

Pd-Avs-M5s: ‘In arrivo una catastrofe con i dazi, il governo riferisca’

Pd, Avs e M5s hanno chiesto nell’Aula della Camera un’informativa urgente del ministro Tajani sui dazi. “Lo chiamano già il d-day, il liberation day dei dazi doganali reciproci voluto da un amico infedele come Trump.

Di che unità dell’occidente parla Tajani?”, ha detto Marco Grimaldi di Avs. Per Chiara Appendino (M5s) “sta arrivando una catastrofe, sono miliardi già bruciati, imprese che chiuderanno, posti di lavoro che si perderanno. Il ministro venga e ci dica cosa stanno facendo”. “Oggi è un giorno buio per l’economia, partiranno dazi applicati da Trump che colpiranno in modo devastante il nostro Paese”, ha detto anche il dem Piero De Luca, secondo cui “si rischia un disastro”.

Meloni: ‘Se serve, immaginare risposte adeguate ai dazi’

 “Resto convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno né Stati Uniti né Europa, il che ovviamente non esclude se necessario di dover anche immaginare risposte adeguate a difendere le nostre produzioni”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui dazi.

‘Sui dazi von der Leyen in contatto con i leader dei Paesi Ue’

“E’ ovvio che la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è stata in contatto con i leader dell’Ue, ovviamente, su questo importante argomento” dei dazi, “in modo da avere davvero una risposta coordinata con il contributo dei leader Ue”.

“C’è un contatto, in corso con tutti gli stati membri, in vista dell’annuncio di oggi” dagli Usa. “Ma saremo in grado di tornare su una esatta tempistica presto”, ha detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho, interpellata nel briefing stampa in particolare sulle dichiarazioni dalla Francia dell’attesa di una risposta Ue a fine aprile. Nessun commento della Commissione anche alle notizie francesi sull’attesa di contro-dazi Ue nell’ordine del 20-25%.

Ue: ‘La risposta ai dazi Usa al momento opportuno, presto’

“Sulla nostra risposta” agli annunci Usa sui dazi “tutto ciò che posso dire è che ce ne sarà una. Avverrà al momento opportuno dopo gli annunci previsti questa sera” – ha detto il portavoce della Commissione Ue Olof Gill nel briefing stampa -.

“Quanto alla domanda se abbiamo fatto calcoli sul potenziale impatto sull’economia europea di tali misure, la risposta è sì, ovviamente”. “Ci sarà un momento per farlo nei prossimi giorni e settimane. Ma in questo momento siamo solo in modalità di attesa, e pubblicheremo la nostra risposta formale dell’Ue al momento opportuno”. “Il momento opportuno” “sarà presto” ha anche chiarito.

Anci: ‘I dazi allarmano, a rischio posti di lavoro’

I Comuni sono decisamente allarmati per la misura dei dazi Usa, mi riferisco in particolare a quegli enti locali sul cui territorio si trovano coltivazioni e prodotti Igp o Dop con annesse aziende e società modello virtuoso del made in Italy – ha detto all’ANSA il vicepresidente di Anci con delega alle Attività produttive, commercio e made in Italy Osvaldo Napoli -.

Un calo drastico delle esportazioni può generare chiusure di fabbriche, licenziamenti e disagio sociale per centinaia di famiglie. Problemi che si scaricano in automatismo sui primi enti che si interfacciano con la gente che sono tutti i Comuni e le Regioni”.

Nevi: ‘Non penso ad una manovra correttiva ma prematuro parlarne’

“Non penso che sarà necessaria una manovra correttiva, anche se è presto per fare previsioni di questo tipo. Non c’è dubbio, però, che per affrontare i dazi dobbiamo mettere in campo delle contromisure.

Penso a quello che sta facendo il ministro Tajani, cercando di costruire le condizioni affinché per una diversificazione dei mercati”.

Così Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, intervenendo a Sky Start. “Per l’energia – ha proseguito – abbiamo totalmente sbagliato ad affidarci ad un unico interlocutore, e anche sulle esportazioni non possiamo avere come unico, importante mercato di sbocco solo gli Stati Uniti.

Dobbiamo necessariamente diversificare, non per fare un dispetto agli Stati Uniti, ma per dare alla nostra economia la possibilità di funzionare indipendentemente da quello che succede nel mondo.

E’ necessario mettere in campo una strategia di lungo periodo, diventando più autonomi e potenziando il mercato europeo, abbattendo quei muri burocratici che impediscono di avere un mercato veramente libero. Forza Italia su questo è in prima linea. Come ha detto bene ieri il ministro Urso, le ritorsioni sono solo foriere di problemi aggiuntivi”, ha concluso.

Attilio Fontana: ‘Dialogo sui dazi o la situazione sarà preoccupante’

Con gli Stati Uniti “credo che innanzitutto si debba dialogare, perché se si fanno queste guerre si rischia di perdere tutti, per cui l’importante è trovare le condizioni di un equilibrio che non crei danni a nessuna delle due parti. Una guerra dei dazi rischia di essere devastanti per tutti”, ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento a Milano.

“Auspichiamo che continui il dialogo con gli Usa e che il vicepresidente Vance possa portarci qualche notizia più rassicurante – ha aggiunto Fontana -. Altrimenti la situazione è estremamente preoccupante per tanti comparti, anche in Lombardia”. Con gli Usa “il dialogo è fondamentale, noi grazie al cielo abbiamo anche un ottimo rapporto personale con i vertici, dunque speriamo sia fruttifero”, ha concluso.

Borsa: Europa debole in attesa dei dazi Usa, Milano -0,9%

Segnano il passo i principali listini di borsa europei nel giorno in cui è atteso l’avvio dei dazi Usa, suggellato da un annuncio ufficiale in serata del presidente Donald Trump. Milano e Francoforte lasciano sul campo lo 0,9%, Londra lo 0,45%, Parigi lo 0,35% e Madrid guadagna addirittura lo 0,07%. Negativi i future Usa.

Si assesta a 111,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 0,3 punti al 2,79% e quello tedesco in ribasso di 0,7 punti al 2,67%. Si rafforza l’euro a quasi 1,08 dollari, mentre si assesta la sterlina a 1,29 dollari.

Debole il greggio (-0,31% a 70,98 dollari al barile), perde quota il gas naturale (-0,97% a 42,04 euro al MWh), invariato l’oro a 3.132,75 dollari l’oncia. Scivola Amundi (-5,41%), nell’orbita di Credit Agricole (-0,73%), che ha ricevuto il via libera della Bce a salire fino al 19,9% di Banco Bpm (-1,45%).

Nel contempo anche la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto dell’Ops di Unicredit (-1,39%) su Piazza Meda.

Proprio all’operazione sarebbe legato, secondo le ipotesi che circolano, il destino dell’accordo commerciale in essere tra Amundi e Unicredit in scadenza tra 2 anni. Giornata difficile per l’intero comparto bancario, da Popolare Sondrio (-2,37%) a Bper (-2,25%), da Bnp (-2,14%) a Mediobanca (-2,07%), da SocGen (-1,83%) a Commerzbank (-1,51%).

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio