CRONACA

Uil: inaugurata nella sede di Potenza la “Stanza dell’Ascolto”

La “Stanza dell’Ascolto” – la prima del suo genere in una sede sindacale – è stata inaugurata e presentata in una conferenza stampa nella sede regionale della Uil a Potenza alla presenza del Segretario Generale Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, Sofia Di Pierro della segreteria regionale Uil, Raffaella Triunfo, coordinatrice Pari Opportunità Uil,  Emilia Ferrante, Presidente ,  e Stefania Bruni, Vicepresidente, dell’Associazione AmArti Aps. Tortelli ha spiegato che il Progetto, strettamente intrecciato a quello per affermare le Politiche di Genere, intende dare risposte ai problemi della comunità assolvendo alla “mission” di sindacato delle persone.

Lo strumento di aiuto, che si pensa di realizzare  anche a Matera – aggiunge –  rappresenta un passo concreto verso l’affermazione dell’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, ispirandosi ai principi sanciti dall’Articolo 42.

Nell’incontro – al quale sono intervenute la Consigliera di parità della Regione Basilicata Ivana Pipponzi, la Consigliera di parità della Provincia di Potenza Simona Bonito e Vittoria Rotunno, nuova presidente della commissione regione PO – Di Pierro ha sottolineato che la fragilità delle persone risiede in primo luogo nella precarietà del lavoro.

Nel 2024 i nuovi rapporti di lavoro a tempo determinato sottoscritti sono stati 27mila, contro gli appena 6mila a tempo indeterminato, di cui solo 1000 sono stati per donne.

E dei 33 mila nuovi contratti attivati la metà sono part-time, nel 71 % dei casi sottoscritti da donne. Questo – commenta Di Pierro – la dice lunga sull’insufficienza di politiche di conciliazione vita-lavoro che costringono le donne a rinunciare al lavoro o ad accettare solo contratti part-time, con stipendi e pensioni più bassi.

Ferrante e Bruni hanno spiegato come si svolgerà il loro impegno volontario da operatrici dell’associazione nata nel 2020 che svolge attività di consulenza familiare ed arteterapia, figure professionali socio-educative che sostengono le persone in difficoltà.

Il servizio di ascolto  sarà realizzato in pieno rispetto della privacy, in un luogo protetto-sicuro, che è principalmente rivolto ad aiutare per mobilitare le risorse interne delle persone.

L’obiettivo finale è consentire alla persona di farcela da sola e l’arteterapia è uno strumento potentissimo.

Soprattutto per lavoratrici e lavoratori – hanno sostenuto le fondatrici di AmArti – ci sono fasi di vita differenti che costituiscono problematiche da affrontare: dalla ricerca alla perdita del lavoro che si trasforma in angoscia e insoddisfazione, sino alla conclusione dell’esperienza lavorativa, al rapporto con il datore di lavoro e i colleghi, sino ad episodi di stalking. Noi – hanno detto – in sintonia con la strategia del sindacato facciamo la nostra parte.

 Un progetto che- ha sottolineato Triunfo –  risponde agli obiettivi di coerenza e concretezza che come Coordinamento Po e tutta la Uil, ci siamo dati.

Promuovere la cultura di genere a partire dalle giovani generazioni – ha detto – resta per noi un compito da assolvere con azioni e iniziative anche innovative.

Intendiamo affrontare problematiche – conclude Di Pierro – che grazie alle nostre Categorie, ai nostri delegati, affrontiamo quotidianamente nei posti di lavoro ma che i lavoratori e le lavoratrici portano anche nelle loro case, quando vi fanno ritorno.

E noi, è anche fuori dai contesti lavorativi che scegliamo di esserci. Allora, insieme ad Amarti, abbiamo deciso di offrire presso la nostra sede un servizio di ascolto e supporto emotivo rivolto a lavoratrici, lavoratori, disoccupate e disoccupati e pensionati, per aiutarli ad affrontare momenti di difficoltà legati alla propria condizione lavorativa e personale.

Ci auguriamo che questo progetto possa essere uno strumento utile per molte persone e un punto di riferimento per il nostro territorio.

Un filo blu disegnato sul pavimento che porta nella stanza ad un gomitolo per diventare una tela e aiutare a ricostruire la persona: è l’immagine che Tortelli ha voluto dare all’iniziativa.

Pulsante per tornare all'inizio